Nelle imprese medio/piccole (ma non solo) è superfluo mantenere al proprio interno del personale specializzato nella gestione di architetture informatiche e/o di telecomunicazione, figure coinvolte non necessariamente in maniera continuata. Pertanto le aziende preferiscono concentrarsi sul business e delegare all'esterno lo sviluppo e le problematiche legate a questi servizi.
La consuetudine di affidare la ricerca di partners esterni all'asperienza di amici e conoscenti, spesso privi delle competenze necessarie per la corretta valutazione delle singole offerte, ha portato le aziende negli anni passati ad affrontare situazioni complesse in cui i vantaggi promessi non valevano in alcun modo le spese sostenute.
Si e' sviluppata quindi la figura del consulente IT: un esperto di informatica e telecomunicazioni che non vende un prodotto, ne' vuole o deve venderne uno in particolare, e non ha legami con un fornitore od una software house. Capisce le problematiche che l'azienda deve affrontare e le trasforma in una architettura coerente e strutturata. Rappresenta l'azienda cliente verso il Mercato, di cui parla e comprende il linguaggio. Ricerca sul mercato chi possa sviluppare al meglio le soluzioni, segue la trattativa commerciale e ne supervisiona la realizzazione fino al suo completamento, dedicandosi poi al mantenimento e all'eventuale ampliamento successivo.
L'architettura telematica e' la descrizione dei criteri in base ai quali è progettata e realizzata una infrastruttura che si occupa di informatica e telecomunicazioni. Si tratta quindi di realizzare un documento che descriva tutti i servizi di cui l'azienda ha bisogno, le apparecchiature che li forniscono ed i modi in cui quelle apparecchiature verranno usate. Comporta pertanto anche la configurazione del Sistema Operativo e delle applicazioni, le indicazioni sulla gestione, la manutenzione, la sicurezza, il Problem solving, il Disaster recovery e le informazioni amministrative.
Per redigere un progetto complesso come questo e' necessaria una conoscenza approfondita delle tecnologie disponibili e l'esperienza di chi conosce a fondo
la realta' aziendale. Avvalersi del supporto del consulente IT significa potersi concentrare al meglio sui bisogni dell'azienda, demandando gli studi
tecnici ad uno specialista del settore che potrà poi garantirne il funzionamento. In caso di malfunzionamenti, errori ed imprevisti, il consulente IT
si muovera' in autonomia per risolvere l'emergenza e ripristinare il sistema.
La tecnologia torna ad essere uno strumento di business e non una perdita di tempo e soldi.
Il consulente IT porta quindi all'azienda diversi vantaggi:
Sono Marco Brondani, consulente IT esperto in informatica e multimedialita' e mi propongo per rispondere a queste domande in qualita' di persona con cui dialogare, che sa capire le necessita' aziendali, conosce internet, sa risparmiare nelle comunicazioni e affrontare al meglio il mercato nelle sue problematiche.